mercoledì 21 marzo 2012

Ricordando Bamako, 21 marzo 2011

Siamo seduti sulle poltroncine della hall dell'albergo, aspettando Souleymane, che ci porterà all'ASE Mali di cui, fino ad ora, abbiamo solo visto la foto del cancello esterno, che scoprirò poi collocato in modo completamente diverso da come avevo immaginato.... ovviamente.
Nell'attesa, la mente e' vuota e quasi serena. Nel percorso in auto cerco di cogliere ogni dettaglio, quasi a voler imprimere il percorso nella mia mente, pur sapendo che si tratta di un viaggio di sola andata. Arriviamo fuori dal cancello verde.... un nodo alla gola sale velocemente ma non c'e' tempo per commuoversi …. La porta si apre su un piccolo giardino, dove molti bambini di varie età stanno giocando intorno ad un piccolo scivolo.
Ci presentano la colorata e vivace Madame Bibi, direttrice dell’Istituto e varchiamo l'ingresso di questa villetta, pulita e decorosa. Subito mi conforta, sapere che nostro figlio ha vissuto in un luogo così "carino". Ma non ho il tempo di formulare altri pensieri.... Oumar arriva... camminando incerto e invitato da Madame Bibi, mi viene incontro mettendomi le braccia al collo, come un piccolo automa, che conosce il copione. Appena incrocio i suoi occhi tristi e sento la sua testina appoggiarsi sulla spalla, la magia e' compiuta. Tutto si e' esaurito in un istante, ho avuto l'imprinting.
Rimaniamo in istituto il tempo di ascoltare i bambini cantare “au revoire PDG, au revoire...” di osservarlo condividere un piatto di spaghetti al ragù e di vederlo nudo, pronto per essere rivestito con abiti puliti, prima di abbandonare per sempre quella casa, la sua casa.
Prendiamo in braccio il nostro cucciolo e saliamo in macchina. Marco e' disidratato e beve in continuazione; suda molto ed ha un'aria triste e disorientata. Come non comprendere il suo terrore... che cosa può immaginare un bambino di due anni "rapito" da due estranei. Manca però poco al primo sorriso.... Dopo qualche ora, sarà riservato al suo papà.
Ricordo poco delle successive ore insieme; Siamo annientati, estasiati, stupiti e travolti da emozioni difficilmente gestibili.

martedì 13 settembre 2011

Al mare












Estate in Montagna






Quasi sei mesi!

Sono trascorsi quasi sei mesi dal nostro incontro con Marco e oltre quattro dal nostro ultimo post.... scusate la latitanza ma la vita è cambiata molto... molto più del previsto!
Marco è meraviglioso e adorabile; lo amiamo follemente ed ogni giorno il legame cresce e si rinsalda. Ormai possiamo dire di essere veramente una Famiglia. Sono lontani i giorni della mia paura di rimanere sola con lui, di non sapere come "prenderlo" e del timore di non riuscire a comprendere i suoi stati d'animo.
Il nostro cucciolo si è dimostrato più forte e coraggioso di noi: ci ha accolti e accettati nella sua vita, senza remore e con enorme entusiasmo ed "Energia".
Si, Energia con la E maiuscala, perchè Marco è decisamente pieno di Energia, nel senso più ampio del termine: energia vitale, forza fisica e carica affettiva. E' un bambino estremamente vivace, dolce, affettuoso, sensibile, di animo gentile e anche molto determinato... al limite dell'ostinazione; proprio un "PDG".
Che dire... lo adoriamo, punto e basta!

In questi mesi, abbiamo anche rintracciato qualche informazione aggiuntiva sul suo passato in istituto ed abbiamo trovato queste foto "inedite", così preziose per lui e per noi:


Immagini scattate il 24 e 25 Dicembre 2009:





Immagini del 2010: